TACTUM
Un progetto di
Agnese Lanza
e Giuseppe Comuniello
TACTUM è un progetto ideato da Agnese Lanza e Giuseppe Comuniello, rivolto a musei e gallerie d’arte che abbiano sensibilità verso il tema della tattilità sia per vedenti che per non vedenti. L’obiettivo principale è quello di creare esperienze museali che permettano di esplorare le opere d’arte non solo tramite la vista, ma anche attraverso il tatto, permettendo a tutti i partecipanti di vivere un contatto diretto e sensoriale con l’arte.
Il progetto si articola in due principali attività: performance e laboratori tattili.
Performance (20 minuti):
Posando le mani sull’opera ne percepiamo le forme, le dimensioni, la temperatura. Ci domandiamo che cosa, partendo da questo gesto, rimanga sulle mani e che cosa, invece, si trasmetta a tutto il resto del corpo.
I corpi si lasciano trasportare dai contorni di ciò che toccano e mimetizzandosi, ne diventano parte.
Laboratori Tattile (30 minuti):
I laboratori sono dedicati a vedenti e a non vedenti.
L’obiettivo è quello di proporre ai partecipanti un modo diverso e nuovo di sperimentare la tattilità e la possibilità di vivere un’esperienza con un’opera d’arte, osservando come questa tattilità possa avere una eco in tutto il corpo. Analizzeremo la sensibilità della mano in tutti i suoi punti, invitando i partecipanti ad utilizzarla come fosse un pennello ed indagheremo le potenzialità della sua articolazione. I partecipanti verranno poi invitati insieme a noi a toccare le opere/reperti presenti nel museo.
Biografia Agnese Lanza e Giuseppe Comuniello sono danzatori contemporanei. Hanno lavorato a livello nazionale ed internazionale come interpreti per diverse compagnie e produzioni. Tactum debutta alla Galleria degli Uffizi di Firenze con la statua dell’Arianna Addormentata di Michelangelo per la giornata mondiale della disabilità (2018). Viene poi invitato al museo di Geologia e Paleontologia di Firenze e selezionato dalla rete museale “Welcome Firenze”. Nel 2022 è invitato al museo Civico Archeologico Isidoro Falchi di Vetulonia. Nel 2023 è presentato al museo Il Cassero per La Scultura di Montevarchi e al Museo Eidos di Salerno dove guida un incontro rivolto ad operatori museali. Sempre nel 2023 è invitato al MUSE di Trento per la giornata mondiale della disabilità.