VEGETALE A CHI? IL CAPITOLO DELLA FOGLIA

Le piante sentono meglio degli animali. Perché gli animali, e noi tra loro, risolvono quasi tutto col movimento. Una pianta invece deve risolvere il problema, non può scappare
(cit. Stefano Mancuso)

Un progetto
Associazione culturale Fika
Ideazione e realizzazione
Carolina Amoretti
Sara Campinoti
Cristina D’Alberto
Martina Francone
Musica
Simone Tecla
Umberto Foddis
Con il sostegno di
Company Blu
Vivaio del Malcantone
Mad Le Murate Art District

La pianta è innanzitutto foglia: un elemento meno ornamentale rispetto alla bellezza dei fiori e apparentemente meno importante rispetto alla stabilità delle radici. Le foglie ci hanno imposto l’ambiente in cui viviamo: l’atmosfera.
In questo capitolo, parte del progetto di ricerca coreografica sull’intelligenza vegetale che l’associazione porta avanti negli ultimi anni, si indaga la parte aerea della pianta, che non prescinde da quella terrena essendo la pianta in una situazione liminale, anfibia, respira sia sopra che sotto terra, attratta contemporaneamente dal sole e in perpetuo movimento verso il centro del pianeta.
Indaghiamo il senso della vista, il tempo, la comunicazione fisica e l’immersione nell’aria. Il risultato è una composizione di corpi in movimento e musica: quattro entità con precise individualità che fanno parte di un unico corpo in collaborazione, costruendo un ambiente onirico, fatto di intermittenze, tempi stonati, continuità, ritmi e silenzi. La composizione sonora coabita e influenza l’ambiente, non guida ne’ si fa guidare ma è una parte integrante dell’intero spazio .